Struttura

Struttura


Organigramma della Fondazione Bolle di Magadino


Organigramma_FBM


Costituzione della Fondazione Bolle di Magadino

Il 29 agosto 1975 il Consiglio di Stato, unitamente alla Confederazione, alla Lega Svizzera per la Protezione della Natura (oggi ProNatura) e al World Wildlife Fund (WWF), ha deciso la costituzione del citato ente realizzatore, avvenuta formalmente con atto notarile del 10 ottobre 1975.

Art. 2

Scopo

La fondazione ha per scopo la salvaguardia del paesaggio generalmente noto come “Bolle di Magadino” (zona delle foci del Ticino e della Verzasca, definita dall’ordinazione per la protezione delle Bolle di Magadino 28.5.1974 e dall’oggetto 3.85 del CPM) e del relativo ecosistema; il promovimento di ogni misura atta alla conservazione di quel territorio, segnatamente con provvedimenti di risanamento allo scopo di eliminare gl’interventi che l’hanno compromesso e di ogni provvedimento allo scopo di evitare una futura compromissione in particolare mediante una pianificazione particolareggiata di tutela: la promozione di studi scientifici attinenti al territorio e degli interessi educativi ad esso connessi nei limiti compatibili con la sua salvaguardia.

Estratto dallo Statuto della Fondazione Bolle di Magadino

È importante rilevare i principi contenuti negli statuti del 1975 già anticipavano le linee direttive espresse nel recente Concetto di paesaggio svizzero del 1995 che, a sua volta fa riferimento ai valori fondamentali evidenziati a livello internazionale dalla Conferenza di Rio de Janeiro del 1992 e in particolare:

  • preservare la natura per noi e per le generazioni future;
  • riconoscere e proteggere il valore intrinseco della natura e del paesaggio;
  • mantenere e valorizzare il paesaggio nella sua qualità di spazio vitale per l’uomo, gli animali e le piante;
  • mirare a uno sviluppo sostenibile del paesaggio nella sua funzione di ambiente vitale, di bene culturale, di area economica e di ricreazione.

Il Consiglio di Fondazione (CdF) è composto da 3 rappresentanti del Cantone, 2 rappresentanti della Confederazione, un rappresentate di ProNatura e un rappresentante del WWF. Il CdF si è pure dotato di un organo di consulenza, la Commissione scientifica (CS), composto attualmente di 5 specialisti in vari campi delle scienze naturali. Va inoltre rilevato che le attività gestionali applicate alle Bolle sono costantemente confrontate con quanto avviene in altre zone protette in Svizzera e all’estero e possono, a loro volta, servire da modello per la gestione di tali aree. Il finanziamento delle attività della Fondazione è assicurato dalla Confederazione (ca. 70%) e dal Cantone Ticino (ca. 30%).



  • studio sull’influenza della variazione artificiale del lago per il tramite di bioindicatori degli orizzonti superficiali del suolo;
  • studio ecologico sui frassineti del Piano di Magadino;
  • mappaggio dei territori degli uccelli nidificanti (durante 5 anni);
  • creazione di una banca di dati informatizzata sull’avifauna correlata con le tipologie ambientali;
  • censimenti qualitativi e/o quantitativi di specie protette o rare;
  • monitoraggio di specie indicatrici;
  • rilievi botanici di parcelle estensive sulle quali è cessata la campicultura;
  • studio sulla Savetta;
  • studio sulle cavità utilizzate dall’avifauna (Picidi) alle Bolle meridionali e settentrionali;

  • rinaturazione e scavo di nuovi stagni e lanche;
  • decespugliamento di alcuni settori;

Progetto di Valorizzazione Bolle Meridionali (finanziato dal Fondo Svizzero del Paesaggio):

  • rinaturalizzazione della lanca del Martino;
  • allontanamento e ripristino di vecchie deponie;
  • scavo di lanche;

  • sfalcio a intervalli regolari prestabiliti di prati umidi, lischeti, cariceti e canneti;
  • decespugliamento e recupero di aree umide aperte;

  • osservatori coperti e strutture per limitare il disturbo dei visitatori (dove ammessi);

Dal 1998 è stato inoltre costituito un gruppo di ricerca (GRIMOBE) sulle problematiche correlate alle pullulazioni di zanzare e i trattamenti contro di esse con Bacillus Thuriengiensis spp. israeliens (Bti).



Membri attuali del Consiglio di Fondazione

Rappresentanti della Confederazione

Enrico Bürgi, presidente

Gabriella Silvestri


Rappresentanti del Cantone

Marco Molinari

Tiziano Ponti

Ivano Giugni


Rappresentante di ProNatura

Paola Pronini Medici, vicepresidente


Rappresentante del WWF

Isabella Bustelli


Direttore – responsabile scientifico

biol. Nicola Patocchi